Emergenza rifiuti a Roma: camion in coda al Salario, la raccolta è paralizzata (e nel ponte andrà peggio)

Di Giuseppe Dones

L'assessora all'Ambiente, Pinuccia Montanari, aveva promesso di chiuderlo per l'inizio del 2019 e si è impegnata, con la Cgil, a tenere basso il carico dei rifiuti. Invece lo stabilimento Ama per il trattamento meccanico biologico della spazzatura di via Salaria è pieno, scoppia. I residenti sono esasperati per i miasmi che emana ma ora il problema è anche un altro: ci sono lunghe file di camion all'ingresso e questo significa solo una cosa: le strade sono invase dai rifiuti perché gli addetti allo svuotamento degli autocompattatori aspettano ore per fare il loro lavoro e non possono tornare a effettuare il secondo giro di raccolta. Per il ponte dell'Immacolata si prevede il grande caos: l'8 dicembre gli operatori Ama non lavoreranno, il sabato lo faranno a regime ridotto e la domenica, di nuovo, staranno a casa. Con buona pace dei residenti che aspettano di vedere i cassonetti di nuovo vuoti.

A questa situazione si va ad aggiungere il fatto che i tir che ogni giorno vengono a caricare l'immondizia da trasportare verso gli inceneritori di tutta Italia rimarranno parcheggiati, per il divieto a viaggiare nelle festività. Sarà la paralisi. Forse un assaggio di quello che avverrà durante le feste di Natale. Il problema è sempre lo stesso: Roma non sa dove mandare a smaltire i suoi rifiuti. 

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