Udine, lascia il calcio per donare un rene alla moglie: "Non ci ho pensato due volte"

Di Guido Chierchia

Udine – Il calciatore 41enne dell'Amaro, Alain Schiratti, gioca nel campionato di calcio Carnico e regala alla sua squadra in media quindici gol a stagione. Falegname di passione, condivide da sempre la sua passione con la moglie Cristina, pronto a sostenerlo ogni domenica dagli spalti. Alain racconta a Il Corriere della Sera cosa l’ha spinto a lasciare per sempre i campi da calcio: "Il pallone è per noi un bel pezzo di vita perché anche Cristina giocava. Ma un giorno lei si è ammalata e le ho donato un rene. Non avrei mai immaginato di smettere di giocare per questo motivo, ma rifarei tutto senza battere ciglio. Il suo volto felice vale più di mille gol. È tornata anche a guidare".

Alain racconta poi della sua storia d’amore, iniziata nel 1999 in una discoteca quando lui era operaio a Buja e lei aiutante d'asilo, fino al matrimonio, e si sofferma sui problemi di salute della moglie: "Problemi renali ne ha sempre avuti, ma in quel periodo mia moglie ha cominciato con la dialisi e a stancarsi molto. Tornata da una visita a Treviso, una sera mi disse che poteva fare il trapianto d'organo anche da persona vivente. Non ci ho pensato due volte: te lo do io".

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